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danteapp.ai — per i musei

Le vostre opere,
raccontate con le vostre parole.

Dante è la guida AI per i musei italiani. Voi fornite i fatti che contano. Noi li personalizziamo in lingue, toni e formati su misura per ogni visitatore — senza inventare nulla.

Il controllo

Voi decidete cosa Dante racconta.

Ogni opera che entra in Dantemanager passa attraverso le vostre mani. Voi caricate le immagini, scrivete le note fattuali che contano, decidete cosa pubblicare e cosa no. L'AI non inventa, riformula — nel tono e nella lingua che il visitatore sceglie.

Dantemanager — vista catalogo opere

La vostra collezione, in un unico pannello.

Cataloghi completi, aggiungete o togliete opere in qualsiasi momento.

Dantemanager — vista scheda opera

Ogni opera, con i fatti che decidete voi.

Date, autori, contesti, dettagli curatoriali. Dante può raccontare solo quello che voi avete approvato.

Dantemanager — vista aggiungi opera

Mostre temporanee e prestiti, in tempo reale.

Una mostra che apre tra dieci giorni? Le opere sono in app il giorno dell'inaugurazione.

Empowered by AI, not made by AI.
L'esperienza

Un'esperienza diversa per ogni visitatore.

Inquadrano un'opera col telefono. In due secondi sanno cosa stanno guardando. La spiegazione è nella loro lingua, nel tono che preferiscono, in lettura o in ascolto. E se hanno una domanda, possono chiederla — direttamente all'opera.

App Dante che riconosce un'opera

Inquadrate l'opera. Dante la riconosce.

Niente QR code, niente numeri da cercare. Riconoscimento dell'immagine in meno di un secondo.

Schermata selezione tono

Accademico o ironico. Voi decidete cosa pubblicare.

Una visita per ognuno: dallo specialista all'adolescente. E siete sempre voi a scegliere quali toni mettere a disposizione per ogni opera.

Schermata selezione lingua

Italiano, inglese, spagnolo. Sempre.

Cambia un fatto in Dantemanager: l'aggiornamento è live in tutte le lingue contemporaneamente.

Schermata Q&A con Dante

Le domande dei visitatori, in tempo reale.

Chiedono. Dante risponde, restando dentro i contenuti che voi avete approvato.

Il lancio

Una guida da museo in 2 settimane, con ~7 ore del vostro tempo.

Niente hardware. Niente sala di registrazione. Niente cicli di approvvigionamento. Vi diamo una mano sull'avvio, voi controllate e approvate. Tutto qui.

  1. 1

    Settimana 1 — Onboarding.

    Veniamo per 2 ore a fotografare le 10–15 opere selezionate. Vi lasciamo le 5 domande guida per gli audio WhatsApp sui pezzi non documentati.

  2. 2

    Settimana 2 — Schede pronte, revisione, live.

    Dopo materiali e audio (~2 ore distribuite), trovate 10–15 schede già scritte. Correggete in 3 sessioni da mezz'ora, approvate, e al giorno 14 l'app è live per i vostri visitatori.

  3. +

    + 2 settimane di testing in museo (opzionale, consigliato).

    Per chi vuole massima sicurezza prima dell'apertura: l'app rimane accessibile solo a voi e al vostro team. La usate nelle sale, davanti alle opere vere, segnalate via WhatsApp tutto quello che non torna, iteriamo entro 48 ore. In questo caso il go-live pubblico scivola al giorno 28 — l'app arriva ai visitatori già rifinita davanti alle vostre opere.

L'offerta

Tre modi per iniziare.

Pilota

Per scoprire il potenziale.

Guida live in 2 settimane, con ~7 ore di lavoro del vostro staff. Onboarding strutturato su 10–15 opere selezionate. Opzionale: 2 settimane di testing in museo prima dell'apertura al pubblico, per massima sicurezza. Voi controllate cosa pubblicare. Statistiche d'uso mensili.

Partner

Quando vediamo insieme che funziona.

Si passa a una revenue share sui contenuti premium acquistati dai vostri visitatori. Niente costi fissi. Il museo prende la parte più grande.

Il contesto

Il momento è ora.

65 mln

visitatori nei musei italiani nel 2023, per oltre 540 milioni di euro di ricavi.

istat.it

5.000+

musei in Italia. Più della metà non offre ancora un'audioguida.

Ministero della Cultura

1 su 3

visitatori acquisterebbe un'audioguida se disponibile.

 

Under-19

sono il gruppo di visitatori più numeroso. E sono nati con un telefono in mano.

 

Chi siamo

Un piccolo team italiano.

Crediamo che la tecnologia debba servire l'arte, non il contrario. Danteapp nasce da una domanda semplice: perché la visita al museo, oggi, è meno coinvolgente di un episodio di podcast?

Vediamoci. 15 minuti, sul vostro tempo.

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